venerdì 10 agosto 2012

Martedì Undici



Dedicated to those who fell
and those who carry on.


Questo è quello che c'è al posto delle due torri gemelli che facevano parte del World Trade Center, fino all'11 Settembre, quando due aerei di linea si schiantarono contro i due grattacieli di acciaio, causandone il crollo.
Ero abbastanza scettica quando lessi del progetto per il memoriale, invece adesso, pur non essendo mai stata sul posto, queste due fontane mi piacciono. Sono immense, perchè sorgono esattamente lungo il perimetro degli edifici e riescono bene a dare l'idea di cosa erano quei due grattacieli: un capolavoro di ingegneria umana. 
Le Twin Towers  furono costruite negli anni sessanta dall'architetto Yamasaki, e facevano parte di un complesso di 7 grattaceli. Ciò che permise alle torri di essere così alte fu la struttura esterna: le colonne d'acciaio visibili da tutti sostenevano il peso del grattacielo, aiutate da un "cuore" di acciaio all'interno del grattacielo. In pratica dal momento che il peso era scaricato all'esterno, il palazzo era più leggero, capace di sostenere 110 piani.
Quando il primo aereo colpì la torre nord (quella con l'antenna), i danni che provocò alla struttura erano tollerabili: il buco creato da un boeing in un edificio di quella stazza era paragonabile ad un foro fatto da una matita in una zanzariera. E questo perchè l'edificio era progettato per sostenere lo schianto di un aereo al suo interno.
Diverso è il caso della torre sud: anche se colpita dopo, crollò per prima, perchè la virata del pilota del boeing consentì all'aereo di colpire quasi l'angolo della torre, danneggiando maggiormente la struttura esterna. Infatti, a seconda dei due diversi impatti, mentre il primo aereo ebbe modo di disintegrarsi tra struttura esterna e cuore, il secondo aereo fu disintegrato dalla struttura esterna, che ne risultò maggiormente danneggiata. E siccome la struttura esterna sosteneva la maggior parte del peso del palazzo, la torre sud crollò per prima, seguita dalla torre nord. Ora, secondo la versione ufficiale, a causare il cedimento della struttura d'acciaio, fu l'elevata temperatura all'interno delle torri, che deriva dagli incendi. Ma tutti sappiamo che dalle torri si sprigionava una nube nera, e quando il fumo è nero vuol dire che il fuoco è a corto di ossigeno e sta per spegnersi. Inoltre, le esplosioni di fuoco degli impatti testimoniano che i carburanti degli aerei bruciarono subito al momento dell'impatto. Al di là di questa versione, come ha notato Paolo Fox nel documentario Zero sull'undici settembre, viene da chiedersi come mai Yamasaki &Co non avessero costruito una struttura più resistente al fuoco, visto che in ogni caso un aereo, per volare, ha all'interno del carburante, un materiale altamente infiammabile.
Inoltre, la Torre Nord, il 13 Febbraio del 1975, fu interessata da un incendio, e solo dopo quell'evento le torri furono munite di sistema anti incendio automatico.
Chi sostiene la teoria della cospirazione, si chiede anche come mai il WTC 7 sia crollato, non essendo stato colpito dagli aerei. L'edificio aveva degli incendi agli ultimi piani, ma ciò non spiega perchè sia crollato in verticale, cosa che avviene durante le demolizioni controllate. VIDEO Per non parlare dello schianto di un boeing contro il Pentagono: il buco creatosi nell'edificio è troppo piccolo per essere stato creato da un boeing. Ma questa è un altra storia. 
Per ora possiamo solo fermarci a riflettere in memoria di tutte le persone che quel giorno persero la vita, e tutti gli altri, amici e parenti, che nonostante la perdita di qualche caro, continuano ad andare avanti.




fonte delle informazioni: documentari su youtube

Nessun commento:

Posta un commento