lunedì 27 agosto 2012

Università?

Non chiedetemi perchè, ma in questi giorni non ho proprio fame, vado avanti con un piatto di pasta al giorno. Meglio così comunque, visto che mangiare un pò di meno non mi farà certo male.

Comunque, in questi due giorni sono successe tante cose che non starò a raccontarvi visto che vado di fretta, però ci tenevo a riferirvi quello che è successo sabato sera.
Ci siamo visti con dei cugini di mia madre, tra cui c'era la cugina di mia madre che ha sposato un tedesco, che ha lavorato all'Università di Bari, al Goethe Institut ecc. e,  come mi aspettavo, insieme hanno fatto opera di convincimento per non farmi iscrivere a lingue, perchè è una facoltà che, oltre ad essere l'apoteosi della disorganizzazione, non dà alcun sbocco e nessuna possibilità di lavoro. Infatti, ben tre cugine di mia madre si sono laureate in lingue e non hanno mai trovato lavoro, neanche fuori dall'Italia, perchè per insegnare è tutto bloccato e se si va nel posto in cui si parla la lingua in cui ti sei laureato ci sono i madrelingua che la sanno meglio di te, e non puoi neanche insegnare l'italiano perchè per farlo devi avere una certa qualifica o una laurea in lettere.

A questo punto, siccome non ho (e credo nessun mio coetaneo abbia) aspirazioni di povertà nella vita, o anche aspirazioni di studiare per cinque anni e restare disoccupata, sto prendendo in seria considerazione l'idea di iscrivermi a lettere per poi specializzarmi in giornalismo, che è una cosa che mi è sempre piaciuto fare.
Ora però per quanto lettere possa aprire la mente, ho comunque paura di imbattermi in esami di greco (che io non conosco perchè vengo dallo scientifico), o in esami di metrica (che detesto).
Comunque oggi pomeriggio vado in centro e, visto che sto, passo dall'ateneo e chiedo informazioni su lettere.
E' assurdo che solo tre giorni fa vi avevo raccontato di essere andata alla segreteria di Lingue, convinta che sarebbe stata la mia facoltà, per chiedere info su quale corso frequentare.


Se devo dirla tutta, lettere non mi convince più di quanto mi convinceva lingue, il fatto è che mi piacerebbe frequentare qualche scuola per parrucchieri, hairstylist, e cose del genere. Ma il solo pensiero di mandare all'aria cinque anni di liceo mi fa abbandonare questo pensiero, e comunque, la scuola per parrucchieri si può sempre frequentare nella vita.

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