giovedì 13 settembre 2012

Bici serale.

Mentre il mio ragazzo faceva la prova di ammissione a psicologia (incrociamo tutti le dita), ieri mattina mi sono svegliata con calma alle dieci e alle dodici sono uscita con il mio amico Nicola "Bacone" per vendere i libri del liceo di cui volevamo sbarazzarci. Non ne ho venduto manco uno, e spero che gli affari miglioreranno tra qualche ora quando tornerò al Fermi.



Visto che il mio ragazzo ieri sera aveva deciso di fanculizzarmi e andare a giocare a pallone con gli amici, io ne ho approfittato per prendere la bici del comune e farmi una sanissima ora di bicicletta: ci tengo tantissimo al rimettermi in forma.
Come -sfortunatamente- ho sempre modo di notare, usare la bici a Bari è molto problematico, non solo sulla strada, ma anche sulle piste ciclabili. Da evitare assolutamente è quella intorno al parco, piena di persone che anzichè correre su uno spazioso marciapiede (che non dista cinque chilometri, ma cinque centimetri) corrono ovviamente sulla pista ciclabile. Perchè? Non lo so. Se è una pista ciclabile, con tanto di cartello con il disegnino della bici, perchè la gente corre (e passeggia) sulla pista ciclabile? Ma la cosa che più dava ai nervi era che correvano con le cuffie, alienandosi dalla realtà che li circonda, e lo facevano dando le spalle ai ciclisti, così ogni volta che trovavo uno che correva davanti a me dovevo rallentare o addirittura fermarmi, suonare il campanellino e aspettare che vossignoria idiota si togliesse.
Ahimè anche l'altro tratto di pista ciclabile non è assolutamente consigliabile, e mi riferisco a quello di Viale della Repubblica - Viale Unità d'Italia: si tratta di un pezzo di Bari perennemente trafficato, talmente affollato di macchine che lo smog si sente ad ogni respiro.
Sfortunatamente non ci sono altre piste ciclabili, ma per il momento, pur di perdere qualche caloria, mi accontento e spero che col tempo la situazione migliori, e che sempre più baresi prendano la bici.

A presto. :)

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