mercoledì 12 settembre 2012

In bocca al lupo

Ieri, dopo una piacevole doccia mattutina, e dopo aver scoperto di aver ri-perso il sessantaseiesimo chilo (ma sono normale?), ho preso l'orribile bici a noleggio del comune e sono andata alla mia ormai ex scuola a ritirare il diploma.



Nonostante tutte le imboscate che hanno provato a tendermi, soprattutto in viale Kennedy a causa di inversioni a U improbabili e macchine messe in doppia e tripla fila, sono riuscita a tornare a casa sana e salva.
Ma la cosa strana è stata che una mia ex professoressa di educazione fisica, la professoressa G., nota per la sua abitudine di far ballare la danza classica con il sottofondo degli uccellini alle studentesse di primo superiore, quando ha saputo che al Fermi ero arrivata in bici, ha iniziato a chiedermi se sapessi le norme di primo soccorso. Se fossi stata un maschio giuro che mi sarei toccata. Ad ogni modo, siccome ho sempre pensato che non fosse proprio normalissima ho lasciato stare e ho fatto un giro nella scuola deserta.
Avrei voluto incontrare le professoresse di italiano&latino e storia&filosofia, perchè durante gli esami, da membri esterni (che cioè non erano nella commissione d'esame), sono state molto gentili, inviandoci, tramite mail, auguri di buona fortuna, e interessandosi di come andavano gli esami, rispondendo inoltre alle nostre domande su ciò su cui volevamo spiegazioni. Ciò che è abbastanza significativo è che stranamente queste due professoresse erano entrambe molto severe, esigenti e talvolta anche piuttosto stronze, eppure al di là del contesto scolastico si sono rivelate persone molto gentili. Pensate che la professoressa di filosofia, durante la scorsa estate, mi invitò a contattarla qualora mi fossi trovata nel paese in cui aveva la villa , dandomi il suo numero di cellulare, e dopo la fine degli esami, questo Luglio, mi ha chiamata ed inviato mail più volte. Eppure non esitava a metterci 2 durante l'anno scolastico.
Ma ovviamente mi è capitato di avere anche vere e proprie merde di professori, tra i quali spiccano quello di matematica, l'inetto professor L., e quella vecchia bizzoca della professoressa C. di scienze.
Ma ormai il liceo è passato e non ha più senso stare a riflettere su quanto pessimi siano stati certi insegnanti, ma anzi è giusto imparare qualcosa da quelli eccellenti, non solo del loro modo di insegnare, ma anche del loro modo di essere.
Buon anno scolastico a tutti, e in bocca al lupo a tutti i maturandi!

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