martedì 25 dicembre 2012

Regali

Un momento di entusiasmo.
Nel mio nucleo familiare Natale è da sempre sinonimo di stress e nervosismo, perchè tutti i parenti vengono a casa nostra e mia madre, che vuole che tutto sia maniacalmente perfetto, dà di matto.
I miei parenti poi non sono tutti baresi, anzi, il nonno paterno è della provincia di Messina, il nonno materno è di Matera, mia nonna è la tipica "baresaccia", quindi vi lascio immaginare i battibecchi sul menù. Se poi contate che il nonno paterno adora e cucina antipasti a volontà e la nonna paterna li detesta ed è convinta che si debbano mangiare dopo il primo, forse potrete immaginare più o meno il casino e le liti che puntualmente (quasi come fosse un copione) avvengono in questa casa. All'animo dell'amore e della serenità.
Ma non è finita: io sono atea (faccio e ricambio auguri perchè "si devono fare") e di natura ho un risentimento nei confronti di una festa che celebra la nascita di un bambino nato con inseminazione spirituale, e l'unica compagnia che ho in queste occasioni, fratello escluso, è il cellulare, il cui uso è sintomo di maleducazione: in altre parole sono costretta a sorbirmi i soliti dibattiti sugli antipasti, zia Bruna, il Papa, contro Berlusconi e il cugino strano di mia madre.
Chiusa la parentesi su quanto mi faccia cagare questa festa, passiamo all'unica cosa per cui vale la pena stringere i denti e tollerare il Natale: i regali.
Rispetto l'ordine cronologico degli eventi e vi svelo parte dei regali che ho fatto agli amici più stretti (non sono tutti, prima di rivelarvi gli altri aspetto che vengano aperti dai destinatari).

  1. fidanzato: fargli un regalo che gli piaccia è veramente difficile, dal momento che oltre ai gatti, l'Alfa Romeo e le moto, Giuseppe non ha particolari desideri. Mi è stato espressamente richiesto un buono da Mediaworld, che io ho fatto del valore di 100€.
  2. cognata: a Gaia io e Giuseppe abbiamo regalato un paio di moppine a forma di renna.
  3. fratello: ho passato tutto il mese di Dicembre a dire a mio fratello che gli avrei regalato una stufa, non potete immaginare quando ieri, scartando i regali, Fabio ha veramente trovato il cartone di una stufa. Per sua fortuna dentro io e Giuseppe avevamo messo Fifa 13. :)
  4. suocera: un cestino sul beige con due creme per il corpo: quando non sapete che reglare alla gente andate da Limoni, troverete sempre qualcosa.
Aw
Ma passiamo alla parte interessante, quello che ho avuto io!! 
Oltre alle solite ben accette buste dei nonni, dalla suocera ho avuto dei guanti tagliati sulle dita: in questo modo posso usare l'iPhone ed evitare che mi si spacchino le mani per il freddo (approposito, avete rimedi da consigliarmi?). Da Licia, l'amica di mia madre, ho avuto degli scaldamuscoli neri, un accessorio che non disdegno e che mi piace indossare con le UGG. Mia zia ha colto la mia vena artistica e mi ha regalato un paio di calze fucsia (sarà interessante riuscire ad abbinarle..) e un libricino tascabile di Oscar Wilde. Giuseppe invece mi ha regalato un Aquolina (vaniglia e cocco) e poi un bellissimo obiettivo della Tamron: il 18-200mm. Benchè non abbia l'IS, la luminosità arrivi a 6.3 e l'autofocus sia veramente imbarazzante, è un buono zoom che mi serviva e che userò in ogni occasione: avete notato che l'ho depennato dalla wishlist?  :)

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