mercoledì 6 marzo 2013

E' andata bene!


Buongiorno a tutti! Finalmente sono di buon umore per tantissimi motivi tra cui la cover di Cosmopolitan Italia (Smilers ringraziatemi!), un mio articolo che uscirà su Popcorn di Marzo (non mancherò di parlarvene), ma soprattutto.. perchè ho preso 28 all'esame di geografia!
Quello che sto per raccontarvi finirà sicuramente tra gli anneddoti che racconterò ai miei nipoti in futuro. 

Giornate di studio
Non posso non premettere che l'esame di geografia a lettere è uno tra i più temuti, non solo perchè il nome geografia è riduttivo, ma anche per la severità del professore che tiene il corso. Infatti per geografia si intende ogni tipo geografia: fisica, geolitologica, politica, antropica, astronomica, della percezione, quantitativa, culturale, e così via, senza tralasciare i grafici e la cartografia, con tanto di tavoletta geografica. Tutto racchiuso in tre amabili libri, un compendio, uno sui paesaggi geomorfologici italiani e uno sui continenti extraeuropei. Inutile dire che il più difficile era il compendio, mentre il più interessante era senza dubbio quello sui continenti extraeuropei.

Come se la difficoltà non bastasse, tutti quelli con cui parlavo mi dicevano di quante volte erano stati bocciati a questo esame, che geografia era un esame impossibile, quello che molti davano per ultimo prima della laurea, che all'esame ti veniva chiesto tutto, e via dicendo. Moralmente scoraggiata, mi reco ieri in università alle 16:00 per dare questo maledetto esame. Le mie aspettative erano bassissime, speravo in un 18 da portare a casa e dare addio finalmente a questa materia da sempre tanto odiata.

Non vi dico come mi sono sentita quando gli altri parlavano di cose scritte sul Compendio che non avevo mai sentito nominare! Allora ho seriamente pensato di andarmene e ripresentarmi alla prossima seduta, però poi, riflettendo con altri candidati, preoccupati quasi quanto me, siamo tutti arrivati alla conclusione che il libro fosse troppo vasto per essere studiato da tutti alla stessa maniera. Nonostante questo, non essendo abituata ad essere impreparata su certi argomenti il giorno dell'esame, tornavo sempre al pensiero di andarmene. "Amore ho fallito" ho scritto al mio ragazzo, sull'orlo del pianto, visto che non sono unba persona che non studia.

Il mio umore era pessimo, e per la prima volta nella mia vita non ho aperto libro neanche una volta per ripetere! Chi mi conosce sa quanto sia anomalo questo comportamento da parte mia. Persuasa dagli altri, mi ero convinta che sì, avrei fatto l'esame, ma giusto per vedere cosa chiedevano e quanto nel dettaglio avrei dovuto studiare per riprerarmi.
Come se non bastasse, avevo calcolato che avrei fatto l'esame con il prof responsabile del corso, sicuramente meno docile dell'assistente, la quale invece aveva mano più larga.

Non va a succedere che, siccome erano arrivate le otto di sera (!), mentre il prof ne interroga uno, l'assistente ne riesce a interrogare due? Mai avuto più culo nella vita!
Vengo chiamata, entro nello studio, cerco di essere simpatica, mi chiede quattro cazzate che neanche mi faceva finire di dire.. "va bene signorina..28!". Non potete immaginare la mia faccia (che ho cercato di nascondere altrimenti avrebbe sospettato qualcosa).
Risultato di tutto questo: autostima alle stelle, voglia di impegnarmi ancora di più, media dei voti salva e soprattutto molto buon umore. :)

Adesso devco capire se mi conviene iniziare a studiare storia romana oppure se dovrò rimandarla a Settembre, dato che in questi giorni iniziano i corsi per niente facili del secondo semestre. Per ora però mi godo la vittoria e mi drogo di The Sims 3. Amo l'università!!

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