lunedì 15 luglio 2013

Cinque motivi per cui non andare al Battiti Live.

Sorry guys, Italian only this time.

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Ricordo molto chiaramente quando, nel 2011, andai al Battiti Live di Bari: quella fu l'ultima volta perchè sopraggiunsero in serata dei ragazzi di una brutta zona di Bari che, spingendosi (letteralmente) fin alle prime file del pubblico, iniziarono a tirare capelli, tirare oggetti addosso, spingere e graffiare sotto gli occhi delle forze dell'ordine che assurdamente non intervenivano perchè a quanto pare "non era loro compito".




Ieri sera mio fratello di 13 anni mi ha chiesto di accompagnarlo in Piazza Diaz, a Bari, perchè ci teneva a vedere i cantanti del Battiti, soprattutto Nesli, Moreno e Clementino (gente che non vedrei manco pagata).
Il palco collocato nel semicerhio di Piazza Diaz (Bari)
Da amante dei concerti quale sono non ho potuto dire di no alla richiesta, per questo, con molta tranquillità, ci siamo avviati in centro sul tardi per assistere al concerto da lontano (senza pretese di stare avanti). Meno di un'ora dopo però eravamo già a casa: perchè?


  1.   tipologia di evento: il fatto che fosse un evento pubblico ha fatto sì che ieri ci fosse una grande percentuale di gente "lì per perdere tempo" e non realmente interessata allo show: il lungomare era pieno di stand degli sponsor, famiglie con passeggini, anziani, gente sulla sedia a rotella che ostruivano la circolazione. Io proporrei di spostare l'evento in uno dei due stadi baresi, "privatizzarlo" in un certo modo, facendo pagare un ticket anche simbolico, ma in modo che si possa evitare il caos e che faccia sì che la folla sia gestita più ordinatamente.
  2.  oganizzazione: la gente accorsa al Battiti era numerosa, e nonostante io abbia girato parecchio alla ricerca di un posto in cui fosse visibile il palco, non ho visto neanche uno steward o un addetto alla sicurezza! Terrificante, soprattutto perchè la bella gente che era lì non esitava a lanciare per aria lucine colorate e materiali di vario di genere. E' passata un'ambulanza aprendosi un varco tra la folla e non, invece, usando una via di emergenza apposita. Tutto questo è assurdo, e meno male che non ci sono state emergenze particolari. 
  3. palco: di solito lo si colloca su un grande vialone, in perpendicolare, in modo che si possano guardare i maxischermi da lontano. Il palco di ieri, invece, era parallelo alla carreggiata. Hilarious. Gente bloccata e schiacciata sulla via del lungomare (avanti c'era il backstage e il mare).
  4. artisti: ad eccezione di Alex Britti (tanto di cappello) e forse Alexia, gli artisti che ci hanno onorato della loro presenza erano rapper e concorrenti di Amici. Potete quindi immaginare il livello.. ma il più esilarante è stato senza dubbio Nesli, che cantava spudoratamente in playback e addirittura parlava sopra la sua canzone (come si vede all'inizio di questo video).
  5. pubblico: con degli artisti così il pubblico non poteva essere da meno. Tutti gli esemplari del basso ceto in rassegna: zacquari, tamarri, zagne, bizzoche... gente che l'italiano e l'educazione non sanno neanche dove abitano.

E' molto semplice quindi immaginare che non tornerò al Battiti per tutta questa serie di considerazioni. 

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