martedì 13 maggio 2014

Cronache di un'università quasi morta

La causa di molti dei problemi italiani non è la mancanza di fondi, ma l'inadeguatezza delle persone che dovrebbero controllare che i servizi funzionino.



All'Università di Bari hanno ridotto gli appelli: sono stati tolti quelli di Marzo, Maggio, Ottobre e Dicembre perché "in concomitanza con le lezioni".
A Bari gli studenti contano così poco che, dopo la riduzione degli appelli, la docente di letteratura latina ha avuto la faccia tosta di dire a lezione che "gli appelli non erano stati ridotti". E non è tutto: se non ci devono essere appelli in concomitanza con le lezioni, quelli dell'Università di Bari trovano lecito fare lezione in concomitanza con gli appelli! Pensate che lo stesso corso, quello di letteratura latina, è finito a metà Febbraio, ben un mese e mezzo dopo l'inizio della sessione d'esami invernale. Noi studenti in pratica non solo abbiamo dovuto preparare gli esami in meno tempo perché sapevamo di avere a disposizione meno appelli, ma anche abbiamo dovuto frequentare le lezioni di letteratura latina mentre preparavamo esami di altre materie!

Qualche settimana fa, i ragazzi di alcune associazioni studentesche erano riusciti ad ottenere dal Consiglio di Interclasse di Lettere l'apertura dell'appello di Maggio. Tutti allora avevano iniziato a preparare gli esami arretrati, facendo sacrifici e rinunce varie perché si sa che preparare un esame richiede molto impegno.
Tuttavia oggi gli studenti di UNIBA hanno trovato l'amara sorpresa: l'appello di Maggio era stato annullato. La rabbia è esplosa su Facebook e uno studente ha persino minacciato di riccorere a vie legali. Ancora più assurda è la motivazione dell'annullamento dell'appello: "problemi con la segreteria online". Uniba infatti vuole modernizzarsi, a Gennaio ha lanciato lo statino online ma è stato il caos più totale, tanto che gli studenti hanno implorato di tornare allo statino cartaceo.

Diverse sono le soluzioni che noi studenti abbiamo proposto e che saranno discusse domani mattina alle 11:00 in Ateneo: si va dalla verbalizzazione a Giugno al ripristino dell'appello di Ottobre.
Si noti che questo, come tanti altri disguidi organizzativi, non è dovuto alla mancanza di finanziamenti ma semplicemente all'incompetenza della gente che lavora all'università di Bari.
Di fatto sta che, nonostante la retta altissima e le tante associazioni studentesche, noi studenti non siamo rispettati/tutelati e non vediamo l'ora di laurearci.. per andarcene.

Nessun commento:

Posta un commento