giovedì 30 ottobre 2014

Paris day #04 - Walking like Julia


October 21st

 It was freezing on Tuesday in Paris, but I decided anyway to go out with a sweater and a leather jacket, as a matter of agility. With my green traveler on my shoulder and the reflex wearing a coat would have been too uncomfortable. I like being able to move easily, especially when I have to take pictures. 

  We left the house and headed towards the Seine because I had planned a trip on the batobus. To be honest I don't recommend this experience because the boats are far too slow. A hour just to get from Saint-Germain to Place de la Concorde. And we even had to continue, in theory, to the Eiffel Tower and then back to Saint Germain.. too long for me and Michela. At Place de la Concorde we got out, exhausted. 

  The stop at Place de la Concorde is just below the Pont Alexandre III, which many have called the most beautiful bridge in Paris. This is the bridge where Julia Roberts walks in Calzedonia's TV commercial and also the place where is set the ending of Midnight in Paris. Go see it because it is really amazing, connecting the Champs Elysees to the Eiffel Tower area, which is seen from the bridge and makes the pictures taken even more magical.

 From the bridge we headed to Place de la Concorde, the historic square where people were guillotined at, during the Revolution. In this square in fact died, among the others, Louis XVI and Marie Antoinette, as well as Danton and Robespierre. The guillotine was then replaced by the obelisk and the square embellished with two fountains and eight statues which should represent the major French cities, changing the name to "Concorde" which evokes the harmony of the nation. 

  From Place de la Concorde is easy to get to the Champs Elysees. I felt a journalist because they often speak from there. Walking on the Champs you will find stores of the biggest brands but also many car dealers (which I personally think they ruin the atmosphere). However, the street is full of lots of business women and you will easily feel the link to the world of politics and business. 

  Up the Champs Elysees is located the majestic Arc de Triomphe, built by Napoleon after the battle of Austerlitz. This battle made French regain the famous Alsace and Lorraine, two lands French feel very close to, since it was from Louis XIV that they had warred for them. 
Don't know what they are so special for.

 From the Arc we took the metro and went to Montmartre. Michela really wanted to visit it because it is the "headquarter" of the artists in Paris, very well described in the movie "Moulin Rouge". From the station Abbesses it took us a bit to get to the Sacre Coeur, because there were not directions, so I had to deal with my paper map. The view of Paris from the Sacre Coeur is beautiful, perhaps better than from the Eiffel Tower. 

 While going to the Moulin Rouge the sun set, but also we got the worst storm of the entire holiday. We had an umbrella with us but as the wind blew too strong I closed it and started walking without it. Very typical of me.

 The Moulin Rouge may disappoint because it is actually very small. I figured it to be a lot bigger. Go anyway to see it at night so you can find it all lit up in red.

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21 Ottobre

 Martedì a Parigi faceva freddissimo, ma io sono uscita ugualmente con un maglioncino e la giacca di pelle, per questioni di agilità. Con la mia traveller verde in spalla e la reflex al collo indossare il cappotto sarebbe stato troppo scomodo. A me piace potermi muovere comodamente, soprattutto quando devo fotografare.

 Usciamo di casa e ci dirigiamo verso la Senna: quella mattina infatti avevo programmato il giro sul Batobus. In tutta onestà devo sconsigliarvi l'esperienza perché sono dei battelli decisamente troppo lenti. Un'ora solo per arrivare da Saint-Germain a Place de la Concorde. E avremmo dovuto continuare in teoria fino alla Torre Eiffel e poi ritornare a Saint Germain.. troppo tempo per me e Michela che infatti a Place de la Concorde siamo scese, esauste.

 La fermata del batobus a Place de la Concorde è esattamente sotto il Pont Alexandre III, che molti hanno definito il più bel ponte di Parigi. E' questo infatti il ponte su cui Julia Roberts cammina nella pubblicità di Calzedonia nonché il posto dove si chiude il film Midnight in Paris. Andate a vederlo perché è davvero spettacolare, collega la zona degli Champs Elysees alla zona della Torre Eiffel, che si vede dal ponte e rende le fotografie che scattate ancora più magiche.

 Dal ponte siamo andate a Place de la Concorde, la storica piazza dove in età rivoluzionaria venivano ghigliottinate le persone. In questa piazza sono morti infatti, tra gli altri, Luigi XVI e Maria Antonietta, oltre a Danton e Robespierre. La ghigliottina è stata poi sostituita dall'obelisco e la piazza abbellita da due fontane e da otto statue che dovrebbero rappresentare le maggiori città francesi, cambiando il nome in "Concorde" che richiama la concordia della nazione.

 Da Place de la Concorde è facile arrivare agli Champs Elysees. Mi sono sentita un po' una giornalista della Rai perché spesso le dirette le fanno da lì. Camminando sugli Champs troverete negozi dei più grandi brand ma anche tante concessionarie (che secondo me rovinano l'atmosfera e non centrano un fico secco). Ad ogni modo la strada è piena di tante business women e si avverte parecchio il legame al mondo della politica e degli affari.

 Al culmine degli Champs Elysees è posizionato il maestoso Arc De Triomphe, voluto da Napoleone a seguito della vittoria di Austerlitz. Pare che con questa battaglia la Francia abbia riottenuto le famose Alsazia e Lorena, due regioni molto care alla Francia se considerate che è da Luigi XIV che vengono fatte guerre per conquistarle. Ignoro cosa abbiano di così speciale.

 Dall'Arco abbiamo preso la metro e siamo andate a Montmartre. Michela ci teneva tantissimo a visitarlo visto che è da sempre il "quartiere generale" degli artisti a Parigi, un'atmsofera che viene descritta molto bene nel film "Moulin Rouge". Dalla stazione Abbesses ci abbiamo messo un po' ad arrivare al Sacre Coeur, perché non c'erano tante indicazioni e quindi me la sono dovuta vedere con la mappa di carta. La vista su Parigi dal Sacre Coeur però è bellissima, forse migliore di quella della Torre Eiffel.

 Dal Sacre Coeur poi siamo andate al Moulin Rouge. Il tempo di arrivare lì e non solo il Sole è tramontato ma anche è arrivata la peggior tempesta di tutta la vacanza. Avevamo l'ombrello con noi ma dato che il vento lo faceva volare l'ho chiuso e ho cominciato a camminare senza ombrello. Una cosa tipicamente da me a cui Michela si è adattata.

 Il Moulin Rouge potrebbe deludervi perchè si tratta in realtà di un locale all'esterno piccolissimo. Me lo immaginavo molto più grande. Andate comunque a vederlo di sera così lo trovate tutto illuminato di rosso.


On the batobus 
Pont Alexander III
Tour Eiffel seen from Pont Alexander III
Arc de Triomph
Arc de Triomph
Place de la Concorde
Details from place de la Concorde
Place de la Concorde and Tour Eiffel
Details from place de la Concorde
The obelisk from place de la Concorde
The view from the Sacre Coeur
The Sacre Coeur
The Sacre Coeur
The Moulin Rouge

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