sabato 1 novembre 2014

Paris day #06 - Nerding



October 23rd

 At this point we only had to visit the Louvre. On Tuesday we had found it closed so we had to change plans last minute. It is a truly huge museum, in fact after three hours we found ourselves walking quickly through the rooms, really bored.


 I'll come straight to the point: the Mona Lisa. It is the most famous painting in the world and it is located in a room where there are lots of other famous paintings ("The Wedding at Cana by Veronese" for example), but averybody there was taking pictures of the Mona Lisa.
I don't find Italian painting interesting, to be honest I found much more interesting the section with few French paintings: it was filled with some of my favorite ones, such as the Oath of the Horatii, The Rape of the Sabine Women, Liberty Leading the People, The coronation of Napoleon and the Raft of the Medusa. One room that I think is better than a thousand Mona Lisas.

 Among the sculptures a note goes to the Nike of Samothrace and Cupid and Psyche, only if the last one is taken with the seriousness (as a work of art) it was designed with by Canova, and not just as a stupid little statue for a teenager in love. Thanks.

 In the afternoon we went to the Musee D'Orsay, the museum located in a building that originally had to be a train station in central Paris. The museum is interesting because it contains works by some of the top artists of the nineteenth and twentieth centuries, including Gauguin, Renoir, Cezanne and my beloved Van Gogh. It was a real thrill to see his paintings live, with traces of brush strokes and dried paint on the canvas. Once again, better than Italian painting. Go study Van Gogh and then tell me which paintings you prefer.

 We ended the day with an evening visit to the Trocadero, to see the spectacular bright lights of the Eiffel Tower, than you can see the first five minutes of every hour. The show is so good that we stayed there to see other two shows, and since we saw that the third floor of the Tour was finally open, we decided to go up and enjoy the view of Paris lit up at night. This time it was fuckin worth it.

---------

23 Ottobre

 A questo punto era rimasto solo lui da visitare: il Louvre. Martedì infatti lo avevamo trovato chiuso e avevamo dovuto cambiare programma all'ultimo. Si tratta di un museo veramente immenso, tanto che, dopo tre ore che eravamo dentro, ci siamo ritrovate a camminare velocemente tra le stanze, annoiate al massimo.

 Vengo subito al dunque: la Gioconda. E' il quadro più famoso e sta in una stanza in cui ci sono tantissimi altri quadri noti ("Le nozze di Cana del Veronese", per dire il più sfigato) ma tutti fotografano la Gioconda. Io della pittura italiana me ne sono sbattuta, ho trovato decisamente più interessante la sezione con la pittura francese: un tripudio di alcuni tra i miei quadri preferiti, come il Giuramento degli Orazi, Il ratto delle Sabine, La libertà che guida il popolo, L'incoronazione di Napoleone e La zattera della medusa. Una sola stanza che secondo me vale mille Gioconde.

 Tra le sculture una nota va alla Nike di Samotracia e ad Amore e Psiche, purché quest'ultima sia presa con la serietà con cui è stata concepita dal Canova in quanto opera d'arte, e non statuetta da teenager innamorata. Grazie.

 Nel pomeriggio siamo andate al Musee D'Orsay, il museo situatato in un edificio che in origine doveva essere una stazione ferroviaria nel centro di Parigi. Il museo è interessante perché contiene capolavori di alcuni degli avanguardisti di Ottocento e Novecento, tra cui Gauguin, Renoir, Cezanne e soprattutto il mio amato Van Gogh. E' stata una vera emozione vedere i suoi quadri dal vivo, le tracce di pennellate violente e le gocce di pittura in eccesso seccate sulla tela.
Ancora una volta: altro che pittura italiana. Studiate Van Gogh e poi ditemi se i quadri italiani vi solleticano ancora l'animo.

 Abbiamo concluso la giornata con la visita serale al Trocadero, per vedere lo spettacolo di luci brillanti della Torre Eiffel, visibile i primi cinque minuti di ogni ora. Lo spettacolo è così bello che siamo rimaste a guardarne altri due e, vedendo che il terzo piano era stato finalmente aperto, abbiamo deciso di salire e ammirare il panorama di Parigi illuminata di notte: questa volta ne è valsa la pena.
Spero che le foto siano eloquenti.

















Nessun commento:

Posta un commento