giovedì 15 dicembre 2016

Studiare e trasferirsi a Londra. Come fare + la mia esperienza




Cari amici,
avevo intenzione di scrivere questa guida un po' più in là nel tempo, quando mi sarei sentita veramente una londinese. Di fatto però una londinese non sarò mai, sia per le mie origini terroniche sia perché altre capitali continuano ad esercitare un forte fascino su di me - al punto che non so proprio perché io sia finita a vivere in un posto che non avevo mai preso in considerazione fino a nove mesi fa.

Ultimamente mi è capitato diverse volte di ricevere domande su come abbia fatto a trasferirmi qui o come sia riuscita ad essere presa alla Westminster. Probabilmente leggendo questo post potreste pensare che in fin dei conti non è stato poi così difficile, ma vi posso assicurare che all'inizio del processo, non avendo mai fatto niente di simile, in più di un'occasione mi sono sentita spaesata davanti alla mole di lavoro, e anche all'incertezza del futuro.

Nonostante mi consideri una persona attenta, e nonostante viva a Londra da tre mesi ci sono ancora momenti in cui mi imbrano: l'altro giorno sono salita sul pullman sbagliato, ci sono ancora volte in cui non capisco al 100% cosa mi stanno dicendo e non so attraversare la strada. Una cosa però l'ho capita, e l'ho capita prima di partire: per quanto abbia sognato di andare a vivere all'estero da quando avevo 13 anni, per lasciare la propria città (amici, Gatto e Weltanschauung barese) ci vuole coraggio. C'è chi lo sa già e chi come me lo ha realizzato il giorno prima di partire.



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Come fare per iscriversi all'università
Questa ricerca è molto importante ed impegnativa e costituisce un buon 60% del lavoro che avete da fare. Una volta però che avrete chiare facoltà e università sarà tutto in discesa.

Se siete interessati a studiare in un paese in particolare, informatevi prima sul sistema educativo (in Germania in Inghilterra la specialistica si chiama Master!), poi fate la lista delle città e guardate i siti internet di ogni università. Attenzione alle grandi città perché hanno più di un'università. 

Esempio:
Germania / Berlino / Freie Universität, Humboldt Universität, University of the Arts ecc.
Germania / Monaco / Ludwig Maximilian Universität, Hochschule fur Musik und Theater, Munich Business School ecc.

Ripeto, guardatevi tutti i siti di ogni università e non googlate semplicemente "specialistica in Economia in Germania". I vari siti per studenti che offrono questo servizio spesso e volentieri non sono aggiornati e poi chissà, potreste fare felici scoperte mentre cercate altro. Per me è stato più o meno così: cercavo la specialistica in Storia, sono finita a International Relations & Security. 

Tenete a mente che le facoltà che abbiamo in Italia sono abbastanza tradizionali, mentre qui in Inghilterra sono più attuali e personalizzate: per esempio, se vi interessa studiare moda alla Westminster potete scegliere tra Fashion Buying Management, Fashion Business, Fashion Design, Menswear, Fashion Marketing and Promotion e Fashion Merchandise Management. Poca scelta no?

Una volta che avete trovato una facoltà che vi interessa guardate i requisiti per entrare: che tipo di laurea triennale, che voto minimo, in che lingua sono le lezioni, il livello di inglese minimo ecc. 
A proposito dell'inglese: di solito le università in Europa chiedono l'IELTS (Academic) con voto minimo 6,5 o 7. Sul sito internet del British Council trovate dove e quando sostenere l'esame in Italia. 

Una volta che avete trovato una facoltà che vi piace e pensate di avere tutti i requisiti per poter entrare, mandate una mail alla segreteria o al Module Leader (il responsabile della facoltà) con una lista degli esami che avete sostenuto alla triennale e relativi CFU. Spesso infatti una laurea in Lettere non è abbastanza per studiare Storia a Berlino perché non hai abbastanza CFU nel settore storico.

Abbiate un piano A, ma anche un piano B, C e D. Nel mio caso, International Relations and Security era il piano C!!!



Come fare per trasferirsi a Londra
Trasferirsi in un'altra città è complicato. Se poi si tratta di una delle più grandi metropoli del mondo il cui popolo nel bel mezzo del tuo trasferimento sceglie di uscire dall'Europa è ancora peggio.
A proposito di #Brexit: a discapito dell'esito del referendum il Regno Unito è tuttora suolo europeo, non serve dunque munirsi di nessun documento particolare. 

Prima di tutto dovete trovare una stanza. Potete farlo su spareroom.co.uk, uk.easyroommate.com, o se siete studenti anche su student.com. Andate sempre a vedere la casa prima di affittarla! Considerate la distanza dalla stazione della metro, la distanza dall'università o dal posto di lavoro, quanti cambi di linee della metro dovete fare e la zona dell'underground: più zone copre una Oyster più è costosa.

Vorrete poi aprirvi un conto in banca: io sono una povera studentessa e ho il Basic Bank Account della HSBC. Sappiate che qui per aprire un conto o fare qualche strana operazione si prende appuntamento, quindi cercate su Google le informazioni della filiale più vicina a voi e mandate una mail chiedendo un appuntamento. Vi diranno quali documenti portare: per me era il tenancy agreement (contratto d'affitto), documento di identità e lettera di appartenenza a una certa università (la ritirate in segreteria). Tra gli studenti le banche più gettonate sono Barclays, Santander e HSBC.

Prima di partire vi consiglio di dare un'occhiata ai siti internet dei vari gestori telefonici inglesi in modo da avere più tempo per scegliere quale promozione vi interessa. Potete scegliere tra Giffgaff, 3, Orange, Vodafone, EE ecc. Potreste considerare gestori che si collegano al Wifi delle stazioni della metropolitana di Londra, trovate l'elenco qui.

A proposito della Underground: per usufruire della metro e dei mitici pullman rossi a due piani vi serve la Oyster o la Travel Card. Trovate le macchinette automatiche in ogni stazione e in ogni aeroporto. Le macchinette sono a prova di scemo, ma se doveste avere bisogno c'è sempre qualcuno vicino pronto ad aiutarvi. Se siete studenti avete diritto ad uno sconto del 30% su qualsiasi tariffa della metropolitana di Londra. Per avere la Student Oyster Card dovete avere un conto in banca inglese e provare che siete iscritti in una Università londinese. Trovate le informazioni qui.

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Credo che per il momento questo mini tutorial possa bastare.
Certamente all'inizio non è facile: devi capire in che negozio andare per comprare cosa, quando è il momento più opportuno per farlo, quali sono le distanze e il tempo che ci vuole per percorrerle, che orari evitare in metro.. Io ho dovuto imparare persino a fare la lavatrice..... :D
Poi c'è l'università: sistema diverso, essays, modules, classes, readings, spazi nuovi, persone diverse. All'inizio quando ho visto la quantità di roba che avevo da fare ho avuto diversi attacchi di panico. Poi ci ho fatto l'abitudine. Culo sulla sedia e non fa niente che ingrasso, stringo i denti e studio. Starà bene sul mio curriculum.
Non è stato facile per niente, ma ho la forza per farlo perché io la grande città l'ho sempre sognata, con i suoi pregi e difetti. Io ho sempre sognato Berlino, poi mi sono innamorata di Parigi e penso che la prima volta in cui andrò a New York avrò qualche mancamento perché sarà troppo bello per essere vero. Non ho mai stravisto per Londra e forse non sarà la mia destinazione definitiva.. o forse sì. Io comunque sono contenta perché il minimo comune multiplo di quello che voglio è il dinamismo della metropoli, nel bene e nel male.

2 commenti:

  1. Grande Giorgia, terrò a mente i tuoi consigli e in bocca al lupo per tutto! ❤️

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  2. Vai avanti così, ottimo tutorial ma soprattutto dimostrazione di volontà e di riuscire nel perseguire un obiettivo.

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